ECO e NARCISO: L'Origine della Ferita IV/X
L'Origine della Ferita: L'Asse IV/X e lo Sbilanciamento dell'Attaccamento
(Analisi della Croce Cardinale - Parte 2)
Una nota per i futuri Astrocoach: Questo articolo introduce uno dei concetti visivi più potenti del Metodo Flowering Simbolico: il centro del Tema Natale come "base sicura". Imparate a usare questa metafora per spiegare ai clienti come gli squilibri sugli assi non siano un destino, ma uno "sbilanciamento" su cui si può lavorare per ritrovare il centro.
Nel primo articolo abbiamo visto Eco e Narciso recitare il loro dramma sullo specchio dell'Asse I/VII.
Ma da dove nascono queste ferite?
Per capirlo, dobbiamo spostarci sull'asse più intimo della Croce Cardinale: l'asse IV/X, quello dell'Attaccamento.
Qui, la Teoria dell'Attaccamento di John Bowlby ci offre una lente straordinaria, che noi reinterpreteremo attraverso la visione dinamica del nostro metodo.
Cos'è la "Base Sicura"? Dal Concetto Psicologico alla Metafora Astrologica
Prima di esplorare come Eco e Narciso perdono il loro equilibrio, è fondamentale definire cosa intendiamo per "base sicura".
Nella psicologia dello sviluppo, John Bowlby ha definito la "base sicura" come quella sensazione di protezione e fiducia fornita dalle figure di accudimento. È un porto sicuro che permette al bambino di esplorare il mondo, sapendo di avere un luogo a cui tornare in caso di pericolo o difficoltà. Questa esperienza, se positiva, viene interiorizzata e diventa il fondamento della nostra autostima, della nostra capacità di regolare le emozioni (IV) e di essere autonomi (X) in modo sano.
Nel Metodo Flowering Simbolico, traduciamo questo concetto psicologico in una potente metafora visiva. La tua base sicura interiorizzata non si trova in una singola casa, ma al centro esatto del tuo Tema Natale.
Il Centro del Tema come Base Sicura e l'Asse come Altalena
Immagina di essere in quel centro. Quello è il tuo posto ideale, la tua base di sicurezza interiore: un punto di equilibrio, equidistante da tutti i simboli. Da questo centro, la tua vita dovrebbe essere un'oscillazione fluida, come un'altalena, tra i due poli dell'asse IV/X:
- Polo IV (Cancro): Il bisogno di protezione, accudimento, intimità.
- Polo X (Capricorno): La spinta verso l'autonomia e la realizzazione nel mondo.
Ma cosa succede quando, a causa di ferite primarie, questa altalena si blocca?
Cosa accade quando tutto il nostro peso si sposta su un solo polo, irrigidendo l'asse?
È qui che nascono gli stili di attaccamento insicuro.
L'Origine Comune: La Ferita dell'Attaccamento Insicuro
Sia Eco che Narciso nascono da una ferita comune: esperienze infantili (trascuratezza, anaffettività, iper-protezione) che non hanno permesso di interiorizzare una base sicura. Si sono sentiti indegni di amore. Di fronte a questo dolore, hanno sviluppato due strategie opposte per sopravvivere.
Lo Stile Insicuro Evitante: La Strategia di Narciso (Fuga sulla X Casa)
Narciso, ferito nell'accudimento (IV), risolve il problema in modo drastico: nega il bisogno dell'altro. Per lui, l'altro è colpevole e inaffidabile. La sua altalena si blocca completamente sul polo opposto: si arrocca sull'autonomia forzata della X casa. Diventa indipendente e autosufficiente per non sentirsi mai più vulnerabile, negando ogni bisogno di intimità. La sua base non è più al centro, ma si è spostata rigidamente sulla cima della montagna, da solo.
Lo Stile Insicuro Ansioso: La Strategia di Eco (Ancoraggio alla IV Casa)
Eco, di fronte alla stessa ferita, adotta la strategia opposta. Non si arrende e continua a cercare disperatamente qualcuno che ripari il suo dolore. Si sente responsabile del fallimento ("Non sono riuscita a farmi amare"). La sua altalena si blocca sul polo dell'attaccamento: rimane ancorata alla IV casa, terrorizzata dalla separazione e incapace di sviluppare una sana autonomia (X). La sua base sicura non è più al centro, ma è proiettata interamente sull'altro, in un disperato bisogno di accudimento.
Abbiamo scoperto l'origine dello squilibrio. Le strategie di Eco e Narciso sono tentativi tragici di trovare sicurezza dopo aver perso il proprio centro.
Ma questa è una condanna a vita? Siamo destinati a rimanere bloccati su un lato dell'altalena per sempre, come sosteneva la prima teoria di Bowlby?
Spoiler: Assolutamente NO.
Le neuroscienze moderne ci dicono che il cervello è plastico e che l'attaccamento è un processo dinamico.