MERCURIO il chiacchiericcio nella testa
Il Tuo Mercurio ti sta Mentendo:
La Tirannia del Dialogo Interno secondo il Metodo Flowering Simbolico
Iniziamo il nostro viaggio in uno dei simboli più veloci, astuti e fraintesi del tema natale: Mercurio.
E lo facciamo partendo da una storia vera, una beffa cosmica che per oltre 50 anni ha tenuto in scacco i più grandi fisici del mondo.
L'orbita di Mercurio presentava delle anomalie che la fisica di Newton non poteva spiegare. Gli scienziati erano così certi della loro teoria che, pur di non metterla in discussione, ipotizzarono l'esistenza di un pianeta fantasma, "Vulcano".
Ma Vulcano non esisteva.
La beffa di Mercurio ci costrinse ad attendere il genio di Einstein e la sua Teoria della Relatività per un totale cambio di paradigma.
Questa storia è la metafora perfetta di come Mercurio agisce nelle nostre vite: spesso ci fa credere a "pianeti fantasma", a "pensieri" che prendiamo per veri, finché non siamo pronti a un salto di consapevolezza.
Nel Metodo Flowering Simbolico, impariamo a riconoscere questa trappola e a capire come la nostra capacità di parlarci dentro – uno strumento evolutivamente prezioso e funzionale – possa trasformarsi in un tiranno negativo e ripetitivo quando diventa disfunzionale.
La Prigione dei 6.000 Pensieri al Giorno
Tutti noi abbiamo una voce nella testa. Un dialogo interno incessante che commenta, critica, giudica e organizza. Ma quanto valore e credibilità dai a questa voce?
Le neuroscienze ci dicono che abbiamo circa 6.000 pensieri al giorno (Default Mode Network)
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Il 90% sono gli stessi, ripetitivi, del giorno prima
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L'80% di questi ha una natura negativa
.
La nostra mente, per ragioni evolutive, è settata per default sul negativo e sul ripetitivo. Per più di un milione di anni siamo stati prede, non predatori: conveniva concentrarsi sul pericolo per sopravvivere
Il problema è che nel 2025 questo meccanismo è ancora attivo, e noi gli diamo retta come cani da tartufo.
L'Identificazione: Quando "Penso" Diventa "Sono"
Il problema si aggrava quando la congiunzione astrologica tra Sole e Mercurio si manifesta psicologicamente come una fusione totale tra identità e pensiero. Cadiamo nella trappola di Cartesio: "Penso, dunque sono"
Ci identifichiamo con la mente e la sua produzione incessante di pensieri (MERCURIO). Crediamo di essere la voce nella nostra testa.
Questa è la trappola più grande. Se "io sono" i miei pensieri, e i miei pensieri sono per l'80% negativi, la conclusione è un disastro. Iniziamo a credere alle storie che ci raccontiamo, a difenderle come se stessimo difendendo noi stessi, anche quando ci causano ansia, insonnia e sofferenza.
Giustifichiamo il nostro overthinking (Mercurio disregolato) dicendo: "Eh, l'intelligenza ha un prezzo... solo gli sciocchi non si sfiniscono di pensieri".
Ma c'è una buona notizia: le statistiche mostrano che l'85% dei pensieri negativi che tanto ci fanno preoccupare
non si avvererà MAI! . E per quel 15% che si avvera, il 79% delle persone ha scoperto di saperlo gestire molto meglio del previsto
Abbiamo definito la natura del problema: siamo fusi con un dialogo interno che, pur nascendo come strumento funzionale, può diventare una prigione di negatività e ripetizione. Lo crediamo "noi stessi" e lo difendiamo, anche quando ci fa stare male. Non possiamo eliminarlo, ma possiamo imparare a gestirlo.
Ma come si fa? Come si inizia a creare un distacco da questa voce?
Nel prossimo articolo, esploreremo la "pillola rossa" di Matrix applicata al nostro Mercurio.
Introdurremo il cambio di paradigma della psicologia di terza onda, che sposta l'attenzione dal contenuto dei pensieri a uno strumento molto più potente: l'Attenzione...
La valenza Mercuriale più importante!.
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