ECO e NARCISO: L'Asse del Possesso II/VIII
L'Asse del Possesso: Valore, Risorse e Ricatto Emotivo sull'Asse II/VIII
(Analisi della Croce Fissa - Parte 1)
Una nota per i futuri Astrocoach: Benvenuti nella sala macchine delle relazioni tossiche. L'asse II/VIII (Toro/Scorpione) governa le dinamiche di valore, possesso e crisi. Comprendere come Eco e Narciso si muovono su questo terreno vi darà una chiave di lettura fondamentale per decodificare i ricatti emotivi e le lotte di potere che i vostri clienti vi porteranno.
Nella prima parte del nostro dossier, abbiamo visto come le ferite sull'asse cardinale (I/VII e IV/X) creino l'architettura della dipendenza e del narcisismo. Ora, ci addentriamo nella Croce Fissa per capire come queste ferite si traducano in dinamiche concrete di potere, valore e possesso.
Iniziamo dall'asse II/VIII, l'asse che governa le nostre risorse, le nostre sicurezze e il nostro terrore più profondo: la perdita. È qui che la danza tra Eco e Narciso diventa un gioco pericoloso di ricatti e svalutazione.
La Strategia di Eco: Annullarsi per Sentirsi al Sicuro (Polo II)
Eco, la nostra dipendente affettiva, vive nel terrore costante della perdita (VIII Casa). Il pensiero "se perdessi lui, potrei morire" non è una metafora, è la sua realtà emotiva. Per evitare questo annientamento, adotta una strategia disperata focalizzata sul polo della II Casa: annullare i propri bisogni per diventare la risorsa indispensabile dell'altro.
- Sostituzione dei Bisogni: Eco smette di riconoscere i propri desideri, gusti e piaceri (II Casa). Li sostituisce con quelli di Narciso, che impara a conoscere e anticipare alla perfezione.
- La Speranza del Ricatto: La sua strategia inconscia è: "Se soddisfo ogni suo bisogno, se divento indispensabile, lui non potrà lasciarmi". Cerca di mettere al sicuro (II Casa) la relazione, credendo che il bisogno dell'altro equivalga all'amore.
- La Svalutazione: In questo processo, Eco smarrisce completamente le sue risorse e le sue sicurezze (II Casa). Si mette da sola in una posizione di totale ricattabilità emotiva ed esistenziale.
La Strategia di Narciso: Oggettificare per Controllare (Polo II e VIII)
Narciso, al contrario, ha reciso dentro di sé il bisogno dell'altro (VIII Casa). Deve dimostrare a tutti, e prima di tutto a se stesso, di non aver bisogno di nessuno. Quando sente che un legame sta diventando troppo intimo, la sua paura lo costringe a distruggerlo. E lo fa usando entrambi i poli dell'asse:
- La Distruzione (Polo VIII): Per negare il legame, mette in atto comportamenti tipici dell'ottava casa: tradimento, abbandono, umiliazioni, maltrattamenti psicologici. Qualsiasi cosa pur di distruggere la relazione e sminuire Eco, dimostrando a se stesso che quel legame non ha valore.
- L'Oggettivazione (Polo II): Per giustificare la sua permanenza in una relazione che gli è comunque "utile", Narciso adotta una strategia agghiacciante: riduce Eco a un oggetto di sua proprietà (II Casa). Lei non è più un soggetto con cui relazionarsi, ma un possesso da sfruttare: un bancomat, una domestica, un trofeo. Trattandola come un oggetto, Narciso neutralizza la minaccia dell'intimità e giustifica il suo restare.
La Sfida Mortifera di Eco (Polo VIII)
Di fronte a questo, Eco non si arrende. Anzi, entra in una perenne e mortifera sfida (VIII Casa) su più fronti:
- La sfida con le rivali: Le amanti, le ex, che Narciso sadicamente elogia per farla sentire sempre perdente.
- La sfida con se stessa: Deve riuscire a diventare la donna perfetta che lui (apparentemente) desidera.
- La sfida con lui: "Prima o poi capirai che sono io quella giusta. Ti farò innamorare e sarai solo mio."
Testarda come un Toro (II Casa), Eco accetta una sfida impossibile e distruttiva (Scorpione), consumando ogni sua energia in una guerra che non può vincere.
L'asse II/VIII ci ha mostrato la cruda economia emotiva di questa relazione tossica: Eco cede tutto il suo valore (II) per paura della perdita (VIII), mentre Narciso distrugge ogni legame (VIII) per mantenere il controllo e il possesso (II).
Ma come si manifesta questa dinamica nel regno dell'ego, dell'amore e della creatività?
Nel prossimo articolo, esploreremo l'asse V/XI, e vedremo come la dipendenza di Eco dalle "montagne russe" emotive e il senso grandioso di Narciso rendano queste relazioni così difficili da spezzare.